Zanardi per gli amici "Zanna"
Nato dalla fervida matita di A. Pazienza, "Zanna" fece la sua prima comparsa nel 1981 sulle pagine di "Frigidaire", rispecchiando i tempi e la vita dell'epoca. Con la sua cattiveria, riusciva ad essere indisponente e nello stesso tempo vulnerabile al mondo che lo circondava. Con il suo naso ad uncino, che ne risulta essere il tratto somatico più rilevante e riconoscibile, Zanardi è un teppista che affronta i problemi legati al sesso, alla droga ed a tutto ciò che gli farà vivere una "vita spericolata".
D'altronde come disse lo stesso Pazienza in una sua intervista su Linus nel 1981:
'La caratteristica principale di Zanardi è il vuoto. L'assoluto vuoto che permea ogni azione' .
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